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Di Karl Polanyi
Un libro sulla crisi delle istituzioni liberali e la "grande trasformazione" da esse subita negli anni '30 dello scorso secolo, che ne ricerca le origini nell'Inghilterra ricardiana, anzi in quelle che sono le caratteristiche proprie della "società di mercato" confrontata alle società primitive. Un libro importante, perché anticipa i temi della ricerca propriamente antropologica di Karl Polanyi.
Di Guido Stefania

La psicoanalisi è un sapere che non si apprende esclusivamente dai testi. È un sapere che non può essere padroneggiato in modo definitivo. L'incontro con la psicoanalisi non si dà una volta per tutte: esso può avvenire solo nella continua ricerca ed elaborazione, a partire dalla propria pratica clinica e dalle proprie esperienze di vita. Più precisamente si tratta di un incontro alla psicoanalisi, piuttosto che dell'incontro con la psicoanalisi. I saggi, scritti dall'autrice in periodi diversi del suo percorso, sono raccolti in modo da tracciare un itinerario intellettuale che ha come assi portanti la questione della laicità della psicoanalisi, della pratica clinica e della formazione. Il libro non è soltanto per addetti ai lavori, ma si rivolge anche a coloro che siano interessati ad avvicinare la psicoanalisi e a lasciarsi interrogare da ciò che continua ad animare la complessa dimensione psichica di ciascuno.

Di Margherita Oggero

I suoi primi tredici anni Immacolata, per tutti Imma, li ha vissuti dove è nata, in un paese del profondo Sud, non lontano da Napoli, dove la legge è quella dettata dal boss locale e le donne sono costrette a chinare il capo di fronte al volere - o al rifiuto - dei loro uomini. Già segnata da un grande dolore durante l'infanzia e testimone, non vista, di un terribile delitto, Imma cresce cercando di dominare la propria indole selvatica e indipendente: ma quando, in seguito a un suo gesto di coraggiosa ribellione, la famiglia decide di mandarla al Nord, nascondendola a casa di una zia che lei quasi non conosce, Imma si trova all'improvviso a fare i conti con se stessa. Le lunghe ore solitarie tra le mura dell'appartamento della "zia scaduta" diventano per Imma la sfida più grande. Ferma dietro la finestra che è il suo solo contatto col mondo, aspetta la magica "ora di pietra", in cui per la strada non passa nessuno, le foglie degli alberi sono immobili e nessuna scia solca il cielo. Ma la vita reale non si ferma mai, e solo violando la prigione che le è stata imposta Imma potrà conoscere il giovane venditore di libri usati che le offrirà la più meravigliosa delle evasioni: seguendo con trepidazione le vicende di Anna Frank, quelle di Michele Amitrano - protagonista di Io non ho paura - o di Oliver Twist, Imma supererà la nostalgia delle sue campagne assolate e assassine e troverà ancora una volta il coraggio per uno slancio di libertà.

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